L’associazione Anffas:           

Associazione nazionale famiglie di fanciulli e adulti subnormali”, è stata fondata a Roma il 28 marzo 1958 ed è stata riconosciuta Ente con personalità giuridica con DPR n. 1542 del 1964.

Nel 1997 è divenuta “Associazione nazionale famiglie di disabili intellettivi e relazionali” e riconosciuta Onlus (Organizzazione non lucrativa di utilità sociale) nel febbraio 2000.

  • La storia di Anffas affonda le radici nel dopoguerra, durante la ricostruzione, in un’Italia appena risollevatasi dal conflitto mondiale: nel Paese le esigenze delle categorie più deboli non trovavano spazio senza la mobilitazione dei diretti interessati. La situazione più drammatica era forse quella delle famiglie dei disabili mentali, circondate da un clima di ghettizzazione e compatimento; fruivano di frammentarie iniziative di carità e beneficenza, ma erano lasciate sostanzialmente sole, in un vuoto di supporti e opportunità. Migliaia di disabili vivevano in istituto mentre i bambini venivano emarginati dalle scuole, riservate ai cosiddetti “normali”. In questo clima, nel marzo 1958 nasce a Roma Anffas, la prima associazione italiana per l’handicap mentale, fondata da una decina di persone radunate attorno a Maria Luisa Menegotto, madre di un bambino disabile. Dopo quasi mezzo secolo, Anffas rappresenta oggi una delle maggiori associazioni a tutela dei disabili ed è presente capillarmente su tutto il territorio nazionale.
    La storia recente
    Nel novembre 2000 l’Associazione, da sempre struttura unitaria, ha deciso una modifica statutaria che la porta a trasformarsi in autonome Associazioni locali, costituenti la nuova base associativa di Anffas Nazionale. Questa trasformazione si svolge in armonia con il nuovo sistema integrato di interventi e servizi sociali, delineato dalla recente legislazione in materia e rispondente in modo adeguato al nuovo modello di decentramento dello Stato.
    Gli scopi
    Anffas ha come suoi scopi la tutela dei diritti dei disabili intellettivi e relazionali e dello loro famiglie, l’impegno a realizzare pienamente le condizioni di pari opportunità e non discriminazione previste dalla Costituzione Italiana che persegue attraverso attività finalizzate a:
    • stabilire e mantenere i rapporti con gli Organi governativi e legislativi internazionali, europei, nazionali e regionali, con gli Enti locali e con i Centri pubblici nel settore della disabilità;
    • promuovere e partecipare ad iniziative anche in ambito amministrativo e giudiziario a tutela della categoria e/o dei singoli disabili;
    • promuovere e sollecitare la ricerca, la prevenzione e la riabilitazione della disabilità intellettiva e relazionale, proponendo alle famiglie ogni utile informazione di carattere sanitario e sociale ed operando per ridurre l’handicap;
    • promuovere l’integrazione scolastica, la qualificazione e l’inserimento nel mondo del lavoro dei disabili intellettivi e relazionali;
    • qualificare e formare docenti di ogni ordine e grado;
    • promuovere lo sviluppo di strutture e servizi riabilitativi, sanitari, educativi, assistenziali e sociali, anche in modo congiunto, centri di formazione, strutture diurne e/o residenziali, anche attraverso la costituzione di enti di gestione idonei a rispondere ai bisogni dei disabili, favorendo la consapevolezza di un problema sociale, non privato;
    • promuovere, costituire, amministrare organismi editoriali per la pubblicazione e la diffusione di informazioni che trattano la disabilità intellettiva e relazionale;
    • assumere in ogni sede la rappresentanza e la tutela, per i singoli e per la categoria, dei diritti umani, sociali e civili di cittadini che, per la loro particolare disabilità intellettiva e/o relazionale, non possono rappresentarsi.
    I numeri
    Anffas conta oggi più di 14.000 soci suddivisi in circa 180 Associazioni locali sparse su tutto il territorio nazionale; sostiene oltre 10.000 famiglie e assiste 8.000 persone disabili, opera con 3.000 dipendenti e 700 consulenti e si avvale della collaborazione di giovani che svolgono il servizio civile. Nella gestione quotidiana dei suoi centri sono impegnati ogni giorno almeno 2.000 soci volontari. Le Associazioni locali si avvalgono di volontari esterni per le attività del tempo libero, sportive, di assistenza e di accompagnamento. Anffas gestisce in proprio e collabora con più di 60 Enti gestori (cooperative, fondazioni). Finanzia la propria attività attraverso convenzioni con il Servizio Sanitario Nazionale e grazie ai contributi di soggetti privati.
    I Servizi ai disabili
    I Centri gestiti dalle Associazioni e dagli Enti gestori rappresentano la prima risposta alla domanda delle famiglie dei disabili intellettivi e relazionali. Essi sono strutturati secondo le esigenze e le peculiarità del territorio. Le strutture residenziali ospitano disabili orfani o comunque con situazioni familiari che non consentono la convivenza con i parenti; per questi soggetti esse rappresentano sia la casa sia la famiglia. I centri diurni svolgono attività socio-educative, socio-riabilitative, socio-occupazionali: laboratori per attività manuali, d’arte, musicali, drammatizzazione, musicoterapica, ippoterapia, giardinaggio. All’interno dei Centri i disabili sono seguiti da personale specializzato quali neuropsichiatri, psicologi, educatori, psicomotricisti, terapisti della riabilitazione. La maggioranza dei centri diurni garantisce anche il trasporto domiciliare. Non mancano Associazioni locali che hanno organizzato gruppi sportivi che partecipano a competizioni a livello regionale e nazionale; atletica, nuoto, ginnastica e judo, sono fra le discipline più congeniali. Il tempo libero rappresenta un momento fondamentale per l’integrazione nella comunità di appartenenza; importanti sono i soggiorni in montagna e al mare.
    La fondazione “Dopo di Noi”
    Per rispondere concretamente ai problemi dei disabili, Anffas ha promosso, nel 1984, la costituzione della Fondazione Nazionale “Dopo di Noi”. Scopo della Fondazione è la promozione dei servizi residenziali in favore delle persone disabili mentali, orfane o comunque prive di famiglia.
    Gli altri servizi
    Molte Associazioni locali offrono, alle famiglie dei disabili intellettivi e relazionali, servizi di documentazione, informazione e segretariato sociale.
    Il Tribunale dei diritti dei disabili
    Anffas ha costituito il Tribunale dei Diritti dei Disabili, cui collaborano magistrati provenienti da tutta Italia. Le sentenze del Tribunale rappresentano un parere giuridico di riferimento per chi giornalmente affronta le tematiche della disabilità.
    Il Comitato Scientifico
    Anffas è impegnata a prevenire e diagnosticare precocemente i deficit mentali; a tal fine ha costituito un Comitato Scientifico per promuovere e collaborare alla ricerca nel campo genetico.
    I rapporti con le Istituzioni
    Anffas è presente: -nelle commissioni mediche delle Aziende Sanitarie Locali; -nella Consulta del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (Dipartimento Politiche Sociali e Previdenziali); – nell’ Osservatorio permanente per l’Integrazione Scolastica del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Dipartimento per le risorse nel Territorio e per lo Sviluppo dell’Istruzione)
    -nei Glip (gruppo di lavoro inter-istituzionale provinciale). Anffas aderisce alla FISH (Federazione Italiana Superamento Handicap) e al Summit della solidarietà.
    Le pubblicazioni
    L’organo ufficiale di Anffas è “La Rosa Blu”, trimestrale di 40 pagine edito in 20.000 copie e distribuito, oltre che ai Soci, a 8.000 soggetti pubblici e privati che operano nel settore socio-sanitario. Dal 2002 il notiziario contiene l’inserto di carattere tecnico-scientifico che informa sulla ricerca relativa alla disabilità.
    Il sito internet
    Il sito ufficiale di Anffas è: www.anffas.net e contiene informazioni e aggiornamenti sulla vita dell’Associazione.

L’Associazione Locale di Monte Sant’ Angelo

(anffasmsa@tiscali.it) (www.anffasmontesantangelo.it)

L’Associazione Anffas-Onlus di Monte Sant’ Angelo è nata nel gennaio del 1996 da un gruppo di famiglie che, riunitesi presso la parrocchia di Santa Maria Maggiore, hanno costituito il comitato promotore. Grazie alla sensibilità del Sindaco Giuseppe Totaro fu concessa in affitto l’attuale sede, di proprietà del Comune, sita in Via Filippo Ungaro, 57(oggi Via Michele Ortuso 1/A), sottostante l’Ufficio del Lavoro, ex collocamento. La base sociale dell’Associazione è costituita da famiglie socie, socia-mici e volontari. L’Associazione si mantiene con le quote sociali dei soci e con le offerte raccolte, un tempo, in occasione della vendita/offerta delle uova di cioccolato in occasione della festa di Pasqua, oggi con le donazioni dei contribuenti mediante il 5×1000. E’ retta da principi democratici attraverso i propri organi sociali: Assemblea, Consiglio Direttivo e Collegio dei Revisori dei Conti. I Presidenti che si sono avvicendati sono: Flora Lozzano, Granatieri Antonio e l’attuale Totaro Francesco Paolo. L’Associazione è presente nella Commissione per l’accertamento dell’invalidità civile del Distretto Sanitario n.2 dell’Asl FG/2 con il proprio medico di fiducia, dott. Matteo Rinaldi, neuropsichiatra infantile. Ha fatto parte del Comitato Misto Consultivo dell’Asl FG/2, quale associazione accreditata. Collabora con il Comune di Monte Sant’ Angelo nel trasporto scolastico dei disabili e con le varie Istituzioni Scolastiche relativamente all’assistenza scolastica. Presso la propria sede, aperta tre giorni a settimana (lunedì – mercoledì – venerdì) dalle 18.30 alle 20, si effettuano attività socio-educative e ricreative, di dopo-scuola e ludiche grazie all’apporto di volontari Nel 2005 ha attivato il Servizio Civile Nazionale, progetto “Easy Life” con l’assegnazione di n. 2 volontari. Attraverso il proprio sportello di solidarietà e di segretariato sociale, trasformato in SPORTELLO SAI effettua gratuitamente informazioni su:

ASPETTO SANITARIO
• DOMANDE PER IL RICONOSCIMENTO DELL’INVALIDITA’ CIVILE
• DOMANDE PER IL RICONOSCIMENTO DELLA SITUAZIONE DI GRAVITA’ DI CUI ALLA LEGGE n. 104/92
• DOMANDE PER IL RICONOSCIMENTO DELL’ACCOMPAGNAMENTO
• CONSULENZA
ASPETTO FISCALE
• DOMANDE PER LE AGEVOLAZIONI FISCALI AI DISABILI PER:
– ACQUISTO AUTOVEICOLI
– ESENZIONE BOLLO DI CIRCOLAZIONE
– ACQUISTO MATERIALE FONO-AUDIO-VISIVO
• CONSULENZA
ASPETTO LAVORO – COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO
• DOMANDA D’ISCRIZIONE CATEGORIE PROTETTE
• DOMANDA CONGEDI PARENTALI
• DOMANDA PERMESSI legge. 104/92
• CONSULENZA (Riferimento telefonico: 0884 – 564720)

              STATUTO